spray per allungare il pene

L’olio di menta piperita ha la funzione di incrementare la vasodilatazione, il glycol-propylene aiuta a non ungere il pene, quindi si rivela perfetto se si utilizza il profilattico poiche’ non scivola durante il suo utilizzo, e la niacina invece ha la finalità di aumentare il piacere sessuale. Una nuova procedura, già utilizzata per aumentare il senom potrebbe presto permettere agli uomini di allungare il pene fino a 7,5 centimetri circa, grazie alle cellule staminali. È quanto afferma la società StemProtect, pronta a definire la scoperta come la “nuova era della chirurgia estetica”, per via dei risultati estetici che dovrebbe garantire. Anguria ha proprietà che possono contribuire ad aumentare la durata e la dimensione delle erezioni nello stesso modo come l’arginina (un amminoacido che aumenta il flusso di sangue, rendendo il pene più grande durante le erezioni) l’anguria ha un amminoacido noto come citronella, che è convertito in arginina e provoca la dilatazione dei vasi sanguigni. Oltre ad aumentare il formato del pene, l’anguria è considerata un alimento eccellente per la salute degli uomini generali ed in modo da non stare male mangiandone molta. Già da bambini il pene è visto come un simbolo di forza, e la dismorfofobia peniena la dice lunga sulla vergogna e sul senso di competizione che i ragazzini Continue reading → Salve… mi facevo una domanda l’altroieri… come mai esistono ormoni per aumentare i seni e non per aumentare il pene? Leggo di interventi chirurgici per l’aumento del pene, sono veritieri? Efficaci? È possibile con un intervento aumentare la lunghezza e la grossezza del pene? Ed è efficace? O dopo saprebbe di protesi? Grazie. Massimo. Continua in seconda pagina^d Caro Massimo, La risposta è molto semplice: perché il seno è una ghiandola ed il pene no! Più precisamente il seno è una ghiandola esocrina (cioè che emette verso l’esterno il suo prodotto a differenza delle ghiandole endocrine, per es. la tiroide, che invece emettono all’interno del corpo i loro prodotti) che serve a produrre il latte dopo la gravidanza. Tutta la vita del seno è regolata dagli ormoni: è l’aumento degli estrogeni nelle bambine che fa crescere il seno al momento della pubertà (e sono sempre gli estrogeni che rendono turgido il seno durante le mestruazioni), è la prolattina che favorisce la produzione di latte (appunto per questo si chiama così), ecc. ecc. Niente di tutto questo ha invece a che fare con il pene (casomai gli ormoni hanno a che fare con i testicoli…) le cui dimensioni in erezione dipendono dalla grandezza dei corpi cavernosi che si riempiono di sangue. Le dimensioni del pene sono molto variabili (per esempio uno studio della Clinica Urologica di Firenze eseguito su 3000 giovani alla visita di leva ha trovato una lunghezza media di 9 cm ed una circonferenza media di 10 cm a pene flaccido). A mio parere gli interventi chirurgici di allungamento o di ingrandimento del pene (falloplastica)sono ammissibili solo quando esista una vera necessità fisica quando cioè il pene è realmente così piccolo da rendere difficili i rapporti sessuali. Bisogna infatti tener conto che esistono dei rischi (dovuti all’anestesia generale, alla tecnica chirurgica, alle possibili infezioni postoperatorie, ecc.) che solo in presenza di una vera malattia fisica vale la pena correre. Se invece, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, ci si sente inadeguati e infelici per le dimensioni del proprio pene ma il problema è di natura psicologica e di autostima va affrontato come tale cercando lo specialista adatto e senza inseguire interventi chirurgici o altri modi “miracolosi” (pillole, erbe, infusi…) che proprio sulle debolezze psicologiche fanno leva per procurarsi clienti. Ciao! Dott. Francesco Allegrini Per fare la tua domanda agli esperti, compila il form che trovi in fondo alla pagina cliccando qui. Forse il pene delle grandi dimensioni non è la cosa più importante nella vita, ma a letto è fondamentale per poter godersi il sesso. Ho una moglie bellissima e sexy, ma la nostra vita sessuale era un disastro. Ovviamente per colpa mia, perché sono nato con un pene di 11 centimetri. Non volevo perdere la mia donna così non appena visto l’annuncio del Xtrasize l’ho comprato subito. Oggi lo so che è stata la miglior decisione della mia vita, e grazie ai ulteriori 7 centimetri so come suona come un grido di piacere del mio amore! Per allungare il pene si possono usare diversi metodi, tutti sperimentali. Finora non esistono abbastanza ricerche sugli interventi di allungamento del pene che permettano di ottenere un quadro generale dei risultati, dei rischi e delle complicazioni. “Fino ad oggi – avverte l’esperto – sono stati usati in modo improprio il grasso centrifugato prelevato dal paziente stesso, la matrice di derma trattata chimicamente e poi addirittura infiltrazioni con silicone. Metodiche che portano un danno estetico enorme: con bozzetti ed aderenze, che possono anche bloccare il pene. Mentre con il nostro procedimento non c’è nessuna reazione allergica, perché l’acido ialuronico è già presente fisiologicamente nel derma; il pene appare perfettamente naturale, morbido con una distribuzione omogenea dell’acido ialuronico senza inestetismi o deformità”. In erezione il pene, secondo una ricerca condotta da Kinsey su un campione di 2.376 uomini, ha una lunghezza media di 15 centimetri variando tra i 9 ed i 22 centimetri. La maggior parte dei genitali maschili rientra nella fascia che oscilla tra i 13 ed i 18 centimetri. (Preben Hertoft 1988). ll pene umano è formato pricipalmente da tre “canali” che lo attraversano per tutta la sua lunghezza (puoi sentirli al tatto, sotto la pelle, mentre il pene è in erezione). Questi canali sono chiamati corpora cavernosa: uno su ogni lato e uno sul lato basso del pene, che contiene l’uretra (il tubicino attraverso cui passano i liquidi seminali prima di essere esplulsi) e la collega al glande, o testa del pene. I medici hanno subito allertato i vigili del fuoco che hanno impiegato ben tre ore per liberare il pene. Per rimuovere il membro le squadre speciali hanno anche fatto ricorso a una sega elettrica che, grazie a un lungo e complicato intervento, ha evitato il peggio, riuscendo a rompere il disco senza provocare guai maggiori. A volte il pene risulta essere un vero mistero per le donne. Scopri con noi gli elementi fondamentali della sua anatomia. Pompe per ingrandimento del pene Gli strumenti di questo tipo sono di solito costituiti da un cilindro all’interno del quale deve essere inserito il pene. Una pompa, manuale o elettrica, crea poi una parziale condizione di vuoto all’interno del cilindro, favorendo quindi l’espansione del pene: il vuoto parziale fa sì che la pressione nei vasi sanguigni aumenti. Ero triste e depresso perchè prima di provare xtrasize avevo già acquistato dei prodotti per allungare il pene come pillole e creme, ma non avevo ottenuto nessun beneficio. COn xtrasize ho voluto fare un ultimo esperimento, giusto per dire a me stesso che le avevo provate tutte. Con mio stupore xtrasize ha funzionato davvero e adesso ho aumentato il mio pene di 5,5 cm, migliorando la mia vita e quella della mia partner. Ormai è passato un anno e mezzo da quando ho smesso di assumere xtrasize e il mio pene non ha perso nemmeno un mm. Xtrasize è straordinario e mi ha aiutato a risolvere parecchi problemi. Fortunatamente, negli ultimi anni, la medicina ha fatto degli enormi progressi e ciò che una volta sembrava impossibile oggi è diventato la realtà. Sul mercato ci sono dei diversi prodotti che hanno aiutato ad ingrandire il pene ai migliaia di uomini. Proprio per quel motivo, per le persone che vogliono ingrandire il loro pene fino ai 7 cm abbiamo preparato un elenco dei prodotti più popolari per l’ingrandimento del pene disponibili sul mercato. Le disfunzioni erettili possono essere determinate da cause vascolari, sia arteriose che venose, oltre che da molti altri fattori che vanno attentamente ricercati con la visita dello specialista uro-andrologo. Cioè in alcuni pazienti si può avere un ridotto afflusso di sangue arterioso al pene attraverso le arterie pudende interne che danno origine all’arteria dorsale ,all’arteria cavernosa che decorre al centro di ciascun corpo cavernoso ed alla arteria bulbo-uretrale che irrora il corpo spongioso ,cioè il glande ed il tessuto che circonda la uretra. Ne deriva che il pene non raggiunge mai una rigidità valida per cui è poco rigido sia il corpo del pene costituito dai due corpi cavernosi, ma sia pure il glande. Le principali cause arteriose di deficit di erezione sono : fumo, diabete , ipertensione arteriosa, alterazioni di colesterolo e trigliceridi, vasculopatie periferiche in genere e la arteriosclerosi, oppure pregressi traumi al pene o al bacino ed altre cause . Diversamente avviene nella cosiddetta “fuga venosa”, chiamata “disfunzione erettile venosa-occlusiva “ , in cui la causa è a carico del sistema venoso , cioè del drenaggio venoso del sangue dal pene per cui si ha un troppo rapido e precoce deflusso di sangue venoso, mentre è normale l’afflusso arterioso del sangue: cioè nella fuga venosa la erezione è inizialmente normale con buona rigidità del pene, ma poi rapidamente il pene perde di rigidità prima ancora della eiaculazione. E’ evidente che in tali casi insorga facilmente una ansia di prestazione e preoccupazione da parte del paziente soprattutto qualora ciò si verificasse sempre più frequentemente o addirittura costantemente. In pratica possono realizzarsi due situazioni anomale vascolari che comportano deficit della erezione:

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