corpo umano maschile organi

Dal momento in cui deciderai di metterti al lavoro ed eseguire giornalmente gli esercizi per allungare il pene, sappi che stai allenando un organo complesso, dovrai quindi essere costante e lasciarti aiutare magari da un prodotto naturale, proprio come Virility EX  che non solo apporterà benefici al tuo organismo, ma che al tempo stesso ti permetterà di ridurre i tempi di recupero, consentendoti quindi di ottenere risultati in modo più veloce e soprattutto duraturo! Le operazioni chirurgiche per aumentare il pene sono sempre più frequenti. Due quelle più gettonate: l’allungamento e l’ingrandimento. «Nell’ultimo anno e mezzo la richiesta è raddoppiata», afferma Deniel Kish, medico capo della sezione chirurgia estetica della clinica Aesthetic Center di Zurigo. Anche la collega Petra Berger, medico specializzato in chirurgia plastica, conferma. «Svolgo uno o due interventi a settimana, ovvero circa 120 all’anno. Si tratta del doppio rispetto a quattro-cinque anni fa». Il problema del pene piccolo è il motivo che induce alcuni a provare prodotti bizzarri. Uno di questi è la maca peruviana. Suona un po’ strano, ma non è il nome ad interessarci, bensì il suo effetto. Fa ingrandire davvero il pene? Lo abbiamo verificato. Prova a pensare: ogni parte del corpo puo’ essere allenata (muscoli, pelle, perfino ossa e nervi), e il tuo pene non fa certo eccezione anzi, ricordando quanto detto prima sull’elasticità dei corpi cavernosi si può dire che il pene è una delle parti del corpo più facili da allenare!!! “C’è un contrasto tra i genitali minuscoli senza erezione degli uomini ideali (eroi, dèi, atleti e così via) e il pene eretto e grosso dei Satiri (esseri mitici mezzi uomini e mezzi capra, ubriaconi e dediti alla lussuria selvaggia) e altri tipi di uomini non ideali. Le statue degli uomini molto anziani e decrepiti presentano spesso peni grandi”. È giusto che abbiamo bisogno di mangiare buon cibo e cose sane per ingrandire il pene. Il cibo spazzatura non è buono per nessuno, perdiamo la nostra salute in generale e sessualmente. Ebbene, un nostro follower (che ha deciso di restare anonimo) si è voluto spingere ancora oltre la famosa formula della superficie di un pene! Sfruttando il famoso “gioco” degli XY dell’elicottero fatto con il pene, si è svegliato un giorno (uno di quei rarissimi giorni liberi di uno studente di ingegneria) ed ha deciso di ricavare il numero di giri minimi al minuto che un pene dovrebbe compiere affinché un uomo possa librarsi in volo. Insomma, probabilmente dopo questo articolo ci sarà, probabilmente, un’iscrizione di massa in ingegneria aerospaziale. E nei bagni non ci sarà più una gara su chi possiede il “prodotto” migliore, ma chi riesce a compiere più giri al minuto. Le ripetute prove di ingrandire il pene con preparati acquistati in farmacia mi hanno fortemente demotivato a fare ulteriori tentativi. Ho riposto le mie ultime speranze in Member XXL e, o meraviglia, la mia potenza sessuale è migliorata. Lo uso da appena 3 settimane, ma la differenza nella turgidità e nella grossezza si vede ad occhio nudo e, cosa più importante, si sente. “Esistono – sottolinea Antonini – due tipi di acido ialuronico, quello lineare e il reticolato o cross linkato: il primo, molto conosciuto, è usato come filler nelle contro l’invecchiamento, ad esempio per eliminare le rughe sulla fronte. Il secondo è preparato in laboratorio e ha come caratteristiche quelle di essere idrofilico, bioelastico, in grado di favorire l’espansione naturale dei tessuti. E’ inoltre duraturo e stabile fino a 24 mesi. Anche perché il pene è meno soggetto ai continui movimenti, come accade nei muscoli del viso”. Innanzitutto, c’è un collegamento tra la salute cardiovascolare e la disfunzione erettile (ovvero l’incapacità dell’uomo di raggiungere un’erezione sufficiente per condurre un rapporto sessuale soddisfacente). Si sa, infatti, che meno sangue raggiunge il pene, più si generano problemi all’erezione. Quindi, se si vuole salvaguardare una vita sessuale degna di questo nome, bisogna prendersi cura del proprio cuore. All’interno del pene si trovano due “camere” chiamate corpi cavernosi e una, detta corpo spongioso, che riveste l’uretra. Le camere contengono un intreccio di vasi sanguigni responsabili del fenomeno dell’erezione: in risposta a segnali da parte del sistema nervoso, il sangue si concentra nei corpi cavernosi e nel corpo spongioso, provocando l’espansione dei tessuti tramite la vasodilatazione e un sistema di valvole. Dopo l’eiaculazione il sangue torna a defluire dal pene al resto del corpo e il pene riprende il suo aspetto a riposo. In maniera molto generale immagina che il pene sia costituito, tra le altre componenti, da tessuti elastici e da una muscolatura liscia, in proporzione variabile; se una persona ha una maggioranza di fibre elastiche allora il pene a riposo sarà più piccolo, ma crescerà notevolmente in erezione, se, al contrario, vi è una prevalenza di fibre muscolari lisce sarà più grande a riposo, ma crescerà poco o nulla con l’erezione. Salve… mi facevo una domanda l’altroieri… come mai esistono ormoni per aumentare i seni e non per aumentare il pene? Leggo di interventi chirurgici per l’aumento del pene, sono veritieri? Efficaci? È possibile con un intervento aumentare la lunghezza e la grossezza del pene? Ed è efficace? O dopo saprebbe di protesi? Grazie. Massimo. Continua in seconda pagina^d Caro Massimo, La risposta è molto semplice: perché il seno è una ghiandola ed il pene no! Più precisamente il seno è una ghiandola esocrina (cioè che emette verso l’esterno il suo prodotto a differenza delle ghiandole endocrine, per es. la tiroide, che invece emettono all’interno del corpo i loro prodotti) che serve a produrre il latte dopo la gravidanza. Tutta la vita del seno è regolata dagli ormoni: è l’aumento degli estrogeni nelle bambine che fa crescere il seno al momento della pubertà (e sono sempre gli estrogeni che rendono turgido il seno durante le mestruazioni), è la prolattina che favorisce la produzione di latte (appunto per questo si chiama così), ecc. ecc. Niente di tutto questo ha invece a che fare con il pene (casomai gli ormoni hanno a che fare con i testicoli…) le cui dimensioni in erezione dipendono dalla grandezza dei corpi cavernosi che si riempiono di sangue. Le dimensioni del pene sono molto variabili (per esempio uno studio della Clinica Urologica di Firenze eseguito su 3000 giovani alla visita di leva ha trovato una lunghezza media di 9 cm ed una circonferenza media di 10 cm a pene flaccido). A mio parere gli interventi chirurgici di allungamento o di ingrandimento del pene (falloplastica)sono ammissibili solo quando esista una vera necessità fisica quando cioè il pene è realmente così piccolo da rendere difficili i rapporti sessuali. Bisogna infatti tener conto che esistono dei rischi (dovuti all’anestesia generale, alla tecnica chirurgica, alle possibili infezioni postoperatorie, ecc.) che solo in presenza di una vera malattia fisica vale la pena correre. Se invece, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, ci si sente inadeguati e infelici per le dimensioni del proprio pene ma il problema è di natura psicologica e di autostima va affrontato come tale cercando lo specialista adatto e senza inseguire interventi chirurgici o altri modi “miracolosi” (pillole, erbe, infusi…) che proprio sulle debolezze psicologiche fanno leva per procurarsi clienti. Ciao! Dott. Francesco Allegrini Per fare la tua domanda agli esperti, compila il form che trovi in fondo alla pagina cliccando qui. Una delle migliori posizioni per aumentare la durata del rapporto è quella in cui la donna sta sopra l’uomo perché il pene del partner viene meno stimolato e tu potrai gestire con maggiore facilità i movimenti così da dare spinte lunghe oppure rapide a secondo del rischio. Uno degli interventi di allungamento più utilizzati è la Plastica del legamento sospensore del pene che comporta il taglio dei legamenti sospensori che attaccano il pene all’osso pubico. Il razionale dell’intervento è basato sul fatto che il legamento sospensore del pene, per posizione di ancoraggio allo stesso o per sua dimensione, trattenga una piccola parte (circa 1-2 cm) del pene nel piano cutaneo del pube. Se vengono tagliati i legamenti, il pene può apparire più lungo semplicemente perché una parte maggiore sporge. La procedura prevede l’allungamento del legamento con tecniche diverse che mirano a rendere stabile l’effetto, ma purtroppo ciò non è garantito in quanto la reazione cicatriziale nel tempo tende a recuperare gran parte dell’allungamento prodotto annullando di fatto il risultato; in ogni caso l’effetto è reale solo per il pene flaccido ed è compreso tra 1 cm e 2 cm. Infine l’effetto sempre presente ed indesiderato è l’ampliamento dell’angolo di erezione che può portare il pene a divenire orizzontale o inclinato in basso. In pratica accade che durante l’erezione, il pene turgido non punta a novanta gradi o più ma verso terra e può essere instabile e assumere curvature anomale.

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