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Vimax funziona grazie ai principi attivi contenuti in ogni suo componente, che vanno ad agire direttamente sulla circolazione sanguigna e sui tessuti dei corpi cavernosi del pene. Il maggiore afflusso di sangue che viene ospitato dal pene, provoca una veloce rigenerazione cellulare, che giorno dopo giorno consente di aumentare le dimensioni del pene sia in erezione che a riposo. Con oltre il 95% dei clienti soddisfatti, Vimax si conferma uno dei migliori ed efficaci trattamenti in pillole per allungare il pene. “Questo membro straordinario ha quattro terminazioni distinte e si presenta come una mano tozza senza il pollice. Oppure come una sorta di strana anemone di mare. E sicuramente non assomiglia a nessun pene che io abbia mai visto prima. Per fortuna”, scherza Lucy Cooke. Il motivo per cui il pene del echidna abbia queste terminazioni  non è ancora chiaro, ma, qualunque sia la ragione, “è senza dubbio una delle cose più strane che io abbia mai visto in vita mia”, conclude la giornalista, che per arrivare a un’affermazione così “scientifica” ha dovuto scomodare e disturbare il povero animale… Ho sempre voluto l’aumentare le dimensioni del mio pene – considerando che 13 cm era un può poco. Sentivo che la mia ragazza era costantemente costretta a fingere. Dopo aver utilizzato il Titan Gel sono stato in grado di aumentare il pene fino a 17,5 cm. Continuo ad usarlo. Sin dalle culture più antiche il pene ha assunto una forte importanza in quanto simbolo di fertilità utilizzato anche in cerimonie religiose per propiziare la capacità riproduttiva di uomini e bestie, ad esempio nel paganesimo romano era venerato il dio Priapo caratterizzato da un enorme fallo. Nonostante la diffidenza iniziale rispetto ai vari metodi che possono essere proposti , l’importante è ricordare una cosa; il pene è realmente ingrandibile, quindi con un po’ di buona volontà e costanza, i risultati arrivano, varierà solo il tempo da impiegare. Questi principi naturali si trovano in Penis XXL, l’integratore naturale pensato per allungare il pene e migliorare le prestazioni sessuali. Un potenziatore sessuale naturale che in 90 giorni di uso costante permette di aumentare le dimensioni, mentre in 30 giorni già si notano i benefici sul desiderio e prestazione sessuale. l pene è composto da 3 parti: 2 corpi cavernosi e un tessuto spugnoso. I due corpi cavernosi – due cilindri situati lungo la parte superiore del pene – durante l’eccitazione si gonfiano e si induriscono grazie all’afflusso di sangue, provocando l’erezione. Sono loro a dare rigidezza al pene. Il tessuto spugnoso – cilindro situato lungo la parte inferiore del pene – si gonfia al momento dell’erezione, ma senza diventare rigido. Grazie al tessuto spugnoso il pene conserva una certa flessibilità e può adattarsi alla forma della vagina. Attraverso il tessuto spugnoso avvengono il passaggio dell’urina e l’eiaculazione. Member XXL consente di ingrandire il pene fino a 9 centimetri dopo circa 3 mesi di utilizzo, che è una delle formule più veloci sul mercato. Cosa c’è di più, oltre ad aumentare la lunghezza del pene e circonferenza, Member XXL migliora anche la libido maschile, fornendo una duratura erezione, eiaculazione più forte e più forti sensazioni sessuali! Forse il pene delle grandi dimensioni non è la cosa più importante nella vita, ma a letto è fondamentale per poter godersi il sesso. Ho una moglie bellissima e sexy, ma la nostra vita sessuale era un disastro. Ovviamente per colpa mia, perché sono nato con un pene di 11 centimetri. Non volevo perdere la mia donna così non appena visto l’annuncio del Xtrasize l’ho comprato subito. Oggi lo so che è stata la miglior decisione della mia vita, e grazie ai ulteriori 7 centimetri so come suona come un grido di piacere del mio amore! Le Member XXL sono decisamente le migliori pillole per ingrandire il pene. La loro efficacia è stata confermata dalle numerose opinioni degli internauti e dalle ricerche condotte dagli esperti. Ci sono molte varianti di questa tecnica, ma l’ idea base è di usare un fulcro e aumentare la tensione esercitata sul pene aumentando il peso che il tronco esercita sul pene stesso. Partire con una presa come per i normali stiramenti; stirare leggermenti dritto in avanti; passare l’ avambraccio dell’ altra mano sotto il pene ed afferrare l’ avambraccio della mano che mantiene la presa A; a questo punto piegare gradualmente le gambe. Se si ha un pene molto lungo (o molto elastico) si pò riuscire ad effettuare una accosciata completa sempre mantenendo la presa, esercitando una pressione molto grande sul pene ed i legamenti. Le disfunzioni erettili possono essere determinate da cause vascolari, sia arteriose che venose, oltre che da molti altri fattori che vanno attentamente ricercati con la visita dello specialista uro-andrologo. Cioè in alcuni pazienti si può avere un ridotto afflusso di sangue arterioso al pene attraverso le arterie pudende interne che danno origine all’arteria dorsale ,all’arteria cavernosa che decorre al centro di ciascun corpo cavernoso ed alla arteria bulbo-uretrale che irrora il corpo spongioso ,cioè il glande ed il tessuto che circonda la uretra. Ne deriva che il pene non raggiunge mai una rigidità valida per cui è poco rigido sia il corpo del pene costituito dai due corpi cavernosi, ma sia pure il glande. Le principali cause arteriose di deficit di erezione sono : fumo, diabete , ipertensione arteriosa, alterazioni di colesterolo e trigliceridi, vasculopatie periferiche in genere e la arteriosclerosi, oppure pregressi traumi al pene o al bacino ed altre cause . Diversamente avviene nella cosiddetta “fuga venosa”, chiamata “disfunzione erettile venosa-occlusiva “ , in cui la causa è a carico del sistema venoso , cioè del drenaggio venoso del sangue dal pene per cui si ha un troppo rapido e precoce deflusso di sangue venoso, mentre è normale l’afflusso arterioso del sangue: cioè nella fuga venosa la erezione è inizialmente normale con buona rigidità del pene, ma poi rapidamente il pene perde di rigidità prima ancora della eiaculazione. E’ evidente che in tali casi insorga facilmente una ansia di prestazione e preoccupazione da parte del paziente soprattutto qualora ciò si verificasse sempre più frequentemente o addirittura costantemente. In pratica possono realizzarsi due situazioni anomale vascolari che comportano deficit della erezione: All’interno del pene si trovano due “camere” chiamate corpi cavernosi e una, detta corpo spongioso, che riveste l’uretra. Le camere contengono un intreccio di vasi sanguigni responsabili del fenomeno dell’erezione: in risposta a segnali da parte del sistema nervoso, il sangue si concentra nei corpi cavernosi e nel corpo spongioso, provocando l’espansione dei tessuti tramite la vasodilatazione e un sistema di valvole. Dopo l’eiaculazione il sangue torna a defluire dal pene al resto del corpo e il pene riprende il suo aspetto a riposo. Tuttavia, nella maggioranza dei casi la richiesta di aumentare le dimensioni del proprio pene viene da uomini con un pene che in erezione è sufficientemente lungo per una attività sessuale varia e che includa anche la penetrazione vaginale. L’approccio all’uomo che chiede un aumento delle dimensioni del proprio pene deve ovviamente prevedere una adeguata informazione su quelli che sono i possibili traguardi ed i possibili inconvenienti delle varie metodiche proponibili, ma risulta indispensabile anche una valutazione psicologica ed un eventuale successivo supporto psicoterapeutico per alcuni fattori principali: 1) il maggior numero di richieste è dovuto al fatto di non gradire le dimensioni del proprio pene anche se queste sono sufficienti all’attività sessuale, penetrazione vaginale inclusa; 2) una parte di chi chiede un aumento delle dimensioni del pene non ha mai praticato sesso per timore di avere un pene troppo piccolo; 3) fermo restando che un pene troppo piccolo non permette la penetrazione vaginale, esiste la diffusa ed errata convinzione che un pene di dimensioni adeguate sia indispensabile per una attività sessuale soddisfacente, intesa come orgasmo sia di chi si lamenta delle dimensioni del proprio pene sia del partner sessuale di questa persona; 4) un numero importante di richieste di aumento delle dimensioni del pene è dovuto a quella che può venire chiamata “sindrome da spogliatoio”, cioè la sensazione di avere un pene che in condizione di flaccidità presenta dimensioni inadeguate sulla base del confronto con altri uomini; 5) i soggetti affetti da dismorfofobia (la sensazione soggettiva di deformità o di difetto fisico, per la quale una persona ritiene di essere notata dagli altri, nonostante il suo aspetto rientri nei limiti della norma) dovrebbero essere sottoposti con estrema cautela a tecniche per l’aumento delle dimensioni del pene, e soprattutto a tecniche chirurgiche. Le dimensioni del pene possono essere aumentate sia in lunghezza che in larghezza. La lunghezza del pene può essere aumentata chirurgicamente tagliando il legamento sospensore del pene, che va dalla parte più anteriore delle ossa del bacino sino alla superficie dorsale della base del pene (cioè, sino alla superficie superiore del pene nel punto in cui il pene emerge dall’inguine). Questa tecnica può permettere un aumento della lunghezza del pene flaccido e rigido di massimo 2-3 cm, tuttavia l’aumento di lunghezza ottenuto si manifesta totalmente solo quando l’uomo sta in piedi mentre si riduce notevolmente quando il pene viene avvicinato all’addome di chi è stato operato, come ad esempio durante la penetrazione vaginale con l’uomo sopra e le facce dei due partner una verso l’altra; infine, questa tecnica obbliga il pene a pendere spontaneamente verso il basso anche quando sia in erezione, ovviamente facendo riferimento ad un uomo in piedi.

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