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Quello che vogliamo fare qui invece è darvi un breve elenco di quelli che sono i metodi naturali e verificati per allungare il pene naturalmente. Lasciamo completamente a voi la scelta del metodo migliore. Il medico mi ha consigliato Xtrasize per i miei problemi di erezione. Ha detto che i suoi componenti rapidamente potrebbero risolvere il problema e ha anche chiesto la misura del pene perché, come ha affermato con un sorriso sul volto, un “effetto secondario” sarà un aumento delle dimensioni del pene. Dopo 2 mesi di cura i problemi di erezione sono sparti, il pene e` piu` lungo di 6 cm. La moglie e` felice allora neanch`io mi lamento. Essere davanti ad un partner ed avere il pene moscio non è certo una situazione che ci fa fare bella figura. Il modo per migliorare l’aspetto del pene anche da moscio sono gli esercizi ed Xtrasize, grazie a loro l’imbarazzo è presto superato. L’autostima tornerà a salire dopo che il vostro pene farà una gran figura anche da moscio e soprattutto sarà prontissimo in brevi istanti a passare all’opera con il partner. Con l’allenamento, il pene moscio non sarà più un problema ma anzi un punto di favore. Ricordatevi, allenamenti, Xtrasize e pazienza. I risultati sono garantiti! Durante l´erezione, specialmente se prolungata, il pene attraversa fasi alterne di diversa turgidità. Questo fatto del tutto normale, spesso angoscia molti uomini che vedendo una minore turgidità pensano di essere sul punto di perdere l´erezione. In effetti questo può accadere, ma non perché la stava effettivamente perdendo ma, piuttosto, perché ponendo la propria attenzione e preoccupazione a questo fenomeno, esce dal coinvolgimento sessuale per passare ad un´attenzione tutta concentrata sulla prestazione. Il pene non vuole controlli mentali, se viene lasciato in pace e l´attenzione dell´uomo è rivolta soprattutto al coinvolgimento con la donna, la turgidità, pur variando, rimane fino alla eiaculazione ed in alcuni casi anche dopo. In ogni caso, se decide di provare esercizi per allungare il pene, le consigliamo di utilizzare un dispositivo medico (consigliamo l’estensore Phallosan® Forte) perché generalmente offre una maggior sicurezza rispetto allo stretching manuale. Inoltre, potrebbe indossarlo anche durante la notte, permettendole  così di esercitarsi per più ore al giorno. “Esistono – sottolinea Antonini – due tipi di acido ialuronico, quello lineare e il reticolato o cross linkato: il primo, molto conosciuto, è usato come filler nelle contro l’invecchiamento, ad esempio per eliminare le rughe sulla fronte. Il secondo è preparato in laboratorio e ha come caratteristiche quelle di essere idrofilico, bioelastico, in grado di favorire l’espansione naturale dei tessuti. E’ inoltre duraturo e stabile fino a 24 mesi. Anche perché il pene è meno soggetto ai continui movimenti, come accade nei muscoli del viso”. La gente molte volte si vergogna di dire che il pene si riduce con la età. Così fu per me. E quando la mia salute iniziò a peggiorare, il problema si aggravò. Domandai al medico se ero sufficentemente sano per poter prendere XtraSize, e gli effetti mi hanno sorpreso totalmante. Salve… mi facevo una domanda l’altroieri… come mai esistono ormoni per aumentare i seni e non per aumentare il pene? Leggo di interventi chirurgici per l’aumento del pene, sono veritieri? Efficaci? È possibile con un intervento aumentare la lunghezza e la grossezza del pene? Ed è efficace? O dopo saprebbe di protesi? Grazie. Massimo. Continua in seconda pagina^d Caro Massimo, La risposta è molto semplice: perché il seno è una ghiandola ed il pene no! Più precisamente il seno è una ghiandola esocrina (cioè che emette verso l’esterno il suo prodotto a differenza delle ghiandole endocrine, per es. la tiroide, che invece emettono all’interno del corpo i loro prodotti) che serve a produrre il latte dopo la gravidanza. Tutta la vita del seno è regolata dagli ormoni: è l’aumento degli estrogeni nelle bambine che fa crescere il seno al momento della pubertà (e sono sempre gli estrogeni che rendono turgido il seno durante le mestruazioni), è la prolattina che favorisce la produzione di latte (appunto per questo si chiama così), ecc. ecc. Niente di tutto questo ha invece a che fare con il pene (casomai gli ormoni hanno a che fare con i testicoli…) le cui dimensioni in erezione dipendono dalla grandezza dei corpi cavernosi che si riempiono di sangue. Le dimensioni del pene sono molto variabili (per esempio uno studio della Clinica Urologica di Firenze eseguito su 3000 giovani alla visita di leva ha trovato una lunghezza media di 9 cm ed una circonferenza media di 10 cm a pene flaccido). A mio parere gli interventi chirurgici di allungamento o di ingrandimento del pene (falloplastica)sono ammissibili solo quando esista una vera necessità fisica quando cioè il pene è realmente così piccolo da rendere difficili i rapporti sessuali. Bisogna infatti tener conto che esistono dei rischi (dovuti all’anestesia generale, alla tecnica chirurgica, alle possibili infezioni postoperatorie, ecc.) che solo in presenza di una vera malattia fisica vale la pena correre. Se invece, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, ci si sente inadeguati e infelici per le dimensioni del proprio pene ma il problema è di natura psicologica e di autostima va affrontato come tale cercando lo specialista adatto e senza inseguire interventi chirurgici o altri modi “miracolosi” (pillole, erbe, infusi…) che proprio sulle debolezze psicologiche fanno leva per procurarsi clienti. Ciao! Dott. Francesco Allegrini Per fare la tua domanda agli esperti, compila il form che trovi in fondo alla pagina cliccando qui. Gli estensori che si possono trovare in commercio, online o nei sexy shop più attrezzati in realtà promettono miracoli, ma qualche lieve risultato lo danno. Ci sono conferme da chi lo ha utilizzato, che dopo un paio di mesi di uso continuativo, senza ne dolori, ne fastidi, il pene pare essersi allungato di qualche millimetro. Il pene è una struttura cilindrica totalmente avvolta da cute costituita da una radice, che si trova compresa nel perineo, e di un corpo, che sporge pendulo all’esterno anteriore alla sinfisi pubica e allo scroto. La cute del pene è sottile e pigmentata, tanto da essere leggermente più scura del resto della cute del corpo, essa lo avvolge e lo ricopre formando a livello della corona del glande il prepuzio che ricopre il glande e mostra una struttura corrugata e pieghettata a livello del suo apice. Il prepuzio può non coprire completamente il glande. Lo strato cutaneo interno del prepuzio, di colore più chiaro (rosato) si fonde con la corona del glande. Posteriormente al corpo del pene una piega cutanea mediana dello strato cutaneo interno del prepuzio, il frenulo, si continua inferiormente con il rafe mediano della borsa scrotale sino nel perineo e di norma si rende sempre meno distinguibile, mentre superiormente è ben distinguibile e si attacca al glande terminando a livello dell’orifizio uretrale. A suoi lati è fiancheggiato da due lievi depressioni e al suo interno contiene una piccola arteria. Il glande è una struttura bulbare semiconica ricoperta dal prepuzio. La sua cute può andare dal rosato al violaceo, è piuttosto liscia e sulla faccia uretrale del pene è perforata dall’uretra che sbocca tramite l’orifizio uretrale, di forma ovale schiacciata e allungata. La cute del pene, sottile e lassa, è pigmentata come quella dello strato cutaneo esterno del prepuzio, vi si distinguono facilmente le vene dorsali superficiali del pene. Al di sotto della cute la fascia superficiale del pene (dartos) lo ricopre, si tratta di uno strato di tessuto connettivo lasso in cui si infiltrano fibre muscolari del muscolo dartos. Sotto la fascia superficiale i corpi cavernosi e lo spongioso sono avvolti dalla fascia profonda di Buck, di tessuto connettivo denso che si fonde con i rivestimenti dei tre corpi. Il pene è sostenuto dal legamento fundiforme, una struttura fibrosa ricca di elastina derivante dall’ultimo tratto della linea alba e costituita da due foglietti che decorrono ai lati e sotto il pene dove si fondono e dal legamento sospensore triangolare che origina dai legamenti della sinfisi pubica e si inserisce lateralmente alla fascia superficiale del pene.

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